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Terra
di antica vocazione agricola, la provincia di Modena conserva ancora
oggi un robusto impianto di aziende caratterizzate da moderne tecniche
di coltura e di allevamento.
Il 6% della forza lavoro della provincia è dedito all'agricoltura,
generando una produzione lorda vendibile che colloca Modena al 10°
posto
nella graduatoria delle 103 provincie italiane.
Tra i principali fattori di successo dellagricoltura modenese
troviamo: il territorio fertile della Pianura Padana, la tradizione
millenaria, l'ampia diffusione di professionalità e la forte
presenza della forma cooperativa.
Le prime cinque produzioni del settore (lallevamento dei suini,
la produzione del latte, la coltivazione della vite, del pero e
del ciliegio) concentrano oltre il 75% del prodotto lordo vendibile.
In termini di superficie coltivata, invece, il paesaggio agricolo
risulta dominato dalla zootecnia e dalle coltivazioni cerealicole,
con una accentuazione, nellambito di queste ultime, delle
coltivazioni di foraggi e cereali (rispettivamente il 46% ed il
31% della superficie agricola coltivata).
La struttura del settore (che conta complessivamente circa 10 mila
imprese con 15 mila addetti) si presenta piuttosto polarizzata con,
da un lato, una vasta rete di piccole imprese a conduzione familiare
e con un limitato numero di addetti e, dallaltro lato, alcuni
grandi gruppi agro-alimentari integrati a monte ed a valle della
filiera produttiva, spesso costituiti in forma cooperativa.
Particolarmente significative sono le produzioni frutticole, concentrate
territorialmente nei comuni di Vignola, Spilamberto, S. Cesario
e Castelfranco. Al contrario, la vite è diffusa in pianura
ed in collina su tutto il territorio, con una presenza particolarmente
accentuata, comunque, nei comuni di Soliera, Carpi, Castelvetro,
Campogalliano e Formigine.
Le coltivazioni arboree più comuni sono pere, uva, ciliegie,
susine ed albicocche.
Circa la produzione di pere la provincia ha raggiunto in questi
anni una posizione nazionale di notevole rilievo. Essa si colloca
accanto alle più famose produzioni di ciliegie e frutta rossa
tutelate dal Consorzio della ciliegia, della susina e della
Frutta tipica di Vignola.
Nelle schede successive si analizzano in particolare la zootecnia
e la produzione di Parmigiano
Reggiano, la viticoltura
e la produzione di
lambruschi e aceto
balsamico.
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