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Il
tessuto produttivo della provincia di Modena è caratterizzato
dalla presenza di un alto numero di piccole imprese artigiane. E'
questo, comunque, un tratto distintivo che Modena condivide con
molte altre province e regioni italiane; ciò che invece,
più di ogni altra cosa, differenzia l'artigianato modenese
è l'organizzazione interna ed il tipo di rapporti con il
mercato.
Rispetto a
queste variabili è possibile distinguere tre tipologie di
piccole imprese: l'artigianato tradizionale, l'artigianato dipendente
della grande impresa, l'artigianato indipendente. Sebbene nel tessuto
produttivo siano presenti tutte e tre le tipologie richiamate, Modena
può vantare un numero di imprese artigiane del terzo tipo
nettamente più alto di quanto non avvenga mediamente in Italia.
Numerose piccole imprese metalmeccaniche di Modena o piccole imprese
tessili di Carpi spesso producono direttamente per il mercato finale,
commissionando parte delle fasi produttive ad altre piccole imprese
localizzate nelle vicinanze: la loro strategia competitiva non è
giocata sui bassi salari, ma sulla qualità e la diversificazione
dei prodotti.
Un sostegno di rilievo allo sviluppo di questa rete di piccole imprese
è stato dato, nel corso del tempo, anche dalle amministrazioni
locali, che hanno agito principalmente attraverso la realizzazione
dei cosiddetti "villaggi artigiani", aree attrezzate per
gli insediamenti delle piccole e medie imprese.
I vantaggi per le imprese sono stati sia di natura localizzativa
che di costo.
Il primo villaggio artigiano risale al 1949 e rappresenta un esempio
all'epoca unico in Italia.
Gli attuali interventi delle amministrazioni pubbliche sono molto
più articolati e da un lato mantengono l'obiettivo di mettere
a disposizione aree a costi contenuti, dall'altro finalizzano i
comparti a specifici obiettivi di qualificazione produttiva, di
compatibilità ambientale e di disponibilità in area
dei servizi.
Nell'ambito delle diverse tipologie di imprese artigiane, una menzione
a parte meritano sicuramente le imprese artigiane tradizionali,
e, tra queste, i laboratori artistici.
Sono imprese che rispondono ad una crescente domanda di prodotti
tipici e di lavorazioni artistiche. In
provincia, esempi di queste attività, le cui origini si perdono
nel tempo, si possono riscontrare nella produzione di botti per
la conservazione dell'aceto balsamico, nella produzione orafa (argenteria
e bigiotteria), nel restauro dei mobili e degli oggetti d'arte,
nella produzione e riparazione di strumenti musicali (a plettro,
a pizzico e ad arco). Degni di nota, infine, sono anche i laboratori
artigiani attivi nel settore alimentare ed in particolare in quello
della produzione della tradizionale pasta fresca all'uovo (tagliatelle,
tortellini, ecc.) ed in quello dolciario.
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