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Dal
settore zootecnico deriva circa il 42% della produzione lorda vendibile
dellagricoltura modenese. Allinterno del comparto, lallevamento
di suini e la produzione di latte per il formaggio Parmigiano Reggiano
rappresentano di gran lunga le due tipologie di attività
prevalenti.
La concentrazione dei capi suini di allevamento risulta tra le più
elevate in Europa (circa 516 mila capi), pari al 37% del patrimonio
suino dellintera regione Emilia Romagna ed al 10% di quello
nazionale. A valle è sorta una filiera industriale di lavorazione
carni e un'attività commerciale di grande rilievo (la Borsa
Merci della Camera di Commercio di Modena, www.mo.camcom.it/borsamerci,
è, relativamente a questo settore, il primo mercato italiano
e tra i più importanti d'Europa). Molto inferiore risulta
la consistenza dei bovini, circa 115 mila, che in termini relativi
corrispondono al 18% del patrimonio regionale ed al 3% di quello
nazionale.
Questo comparto è molto importante per la produzione del
latte e del Parmigiano Reggiano.
In aumento sono gli allevamenti avicunicoli ed ovicaprini.
La localizzazione delle attività risulta concentrata prevalentemente
nelle aree di pianura. Per i bovini, tuttavia, permane ancora oggi
una considerevole presenza di capi anche in collina ed in montagna,
dove ne sono allevati circa il 40%.
L'assetto produttivo si sta concentrando in aziende più strutturate
che svolgono la loro attività su una scala di produzione
più grande. Aziende impegnate su di un mercato sempre più
attento alla salubrità e qualità delle carni.
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